Una nuova libertà
Dopo il 1989, il marchio TON ebbe nuovamente l’opportunità di aprirsi al mondo, di riallacciarsi alla leggendaria storia del mobile di Bystřice pod Hostýnem e di scriverne il seguito nel nuovo millennio. Nel 1989 l’azienda venne riorganizzata come impresa statale e, nel 1994, nacque la società per azioni TON. Gli anni Novanta furono caratterizzati, per l’azienda appena privatizzata, dalla produzione di modelli dall’aspetto tradizionale e dalla ricerca di nuove opportunità. Il cambiamento del sistema politico comportò anche un nuovo orientamento verso altri mercati: TON cercò di affermarsi in Europa occidentale e negli Stati Uniti. Fu un periodo di scelte determinanti: l’azienda non voleva diventare un semplice sito produttivo per altri marchi, ma intendeva proseguire con una propria identità e produrre mobili con il proprio nome.
Con il nuovo millennio iniziò la costruzione graduale di una nuova identità del marchio, la definizione di una strategia visiva e di marketing e l’introduzione di processi produttivi moderni e automatizzati. TON avviò collaborazioni con designer; nel 2004 venne assunto come direttore creativo Tom Kelley (nella foto), che contribuì in modo significativo al rafforzamento del potenziale creativo dell’azienda. Tra le sue iniziative vi fu il sottobrand Tonster, che tuttavia non trovò un seguito.
Questo periodo fu caratterizzato da progetti essenziali e puliti dello studio praghese Olgoj Chorchoj, del designer ceco Jaroslav Juřica e del designer danese Mads K. Johansen. Furono così poste le basi per la rinascita di TON, che negli anni successivi avrebbe ottenuto successi nelle principali fiere internazionali del mobile.
I cataloghi degli anni Novanta furono curati graficamente da Zdeněk Pleha.
La sedia Norma faceva parte della cosiddetta “linea americana”, popolare
negli anni Novanta.
Ristrutturazione di TON
200 anni dalla nascita di Michael Thonet
Nel 1996 ricorreva il 200º anniversario della nascita di Michael Thonet,
fondatore dell’industria del mobile in Moravia. TON commemorò questo
anniversario a Bystřice pod Hostýnem con l’installazione di un monumento
raffigurante la sedia n. 14.
Merano
Intervista ad Arik Levy
Arik Levy, designer israeliano attivo a Parigi e tra le figure più influenti della sua generazione, aveva già progettato decine di mobili prima di lavorare con la tecnologia del legno curvato di Bystřice pod Hostýnem. Nel 2015 ha creato per TON la collezione Split, che unisce la tradizione del legno curvato con un design dinamico e tecnicamente sofisticato.